In an initial “SOS” call to Save Our SMEs, ICC has issued recommendations to governments to:

• Provide direct and immediate support to small businesses to ensure their continued operation

• Provide direct and immediate support to workers and those most vulnerable—both at home and abroad

• Ensure support reaches MSMEs and their workers quickly

• Adapt existing government-led social programmes

• Ensure open trade and the expedited flow of essential goods across borders

• Implement formal and informal channels for dialogue between government, employers, workers and communities.

 

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La spinta verso un’edilizia sempre più sostenibile e un utilizzo crescente di fonti energetiche alternative e rinnovabili rende gli aspetti ambientali sempre più strategici, sia a livello internazionale che nazionale.

Da oltre 20 anni ci occupiamo, per conto di imprese, enti e associazioni, di tematiche relative ad ambiente, sviluppo sostenibile e green economy, con esperienza specifica nei settori dell’edilizia e dell’energia.

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Bruxelles, 8 novembre 2019 – PVC4Cables ha organizzato ieri a Berlino la sua seconda conferenza biennale sul tema In PVC Cables We Trust! Innovazione e Sostenibilità per Sistemi Elettrici Intelligenti. Oltre 90 rappresentanti dell'industria europea dei cavi in PVC hanno discusso sul futuro del settore, concentrandosi in particolare su ricerca e sviluppo (R&S), sviluppo sostenibile e tendenze di mercato.

A livello mondiale, il PVC rimane il materiale più utilizzato – ha confermato Astrid Aupetit, Senior Research Analyst di AMI Consulting – con il 53% dei volumi di compound trasformati e una crescita stimata dell'1-1,5% nei prossimi anni. In Europa il PVC mantiene la sua leadership tra i materiali utilizzati nell'industria dei cavi a bassa tensione”.

Il PVC è una scelta di eccellenza grazie alla versatilità delle sue formulazioni; alla facilità di lavorazione; alle sue eccellenti proprietà isolanti; alle sue prestazioni in termini di resistenza al fuoco e agli agenti atmosferici e alla sua efficienza in termini di costi. “Il nostro studio di TCO (Costo Totale di Esercizio, la metodologia di valutazione ideata per calcolare i costi dell’intero ciclo di vita di un prodotto per acquisizione, funzionamento e manutenzione) – ha spiegato il Professor Alessandro Marangoni di Althesys – dimostra che nei cavi in PVC maggiore è il contenuto di PVC minori sono i costi per chi utilizza il cavo. Inoltre, sulla base dell'Analisi Costi-Benefici del riciclo di PVC (escluso il recupero del rame), maggiore è la quantità di PVC nel cavo, superiori sono i benefici netti del riciclo rispetto a discarica e incenerimento”.

Sebbene il PVC sia considerato da molti un materiale maturo, la ricerca e le innovazioni sulle formulazioni sviluppate negli ultimi anni hanno portato a risultati molto promettenti. “Le formulazioni dei cavi a base di PVC-P (PVC plastificato) possono essere migliorate – ha affermato il Professor Enrico Boccaleri, Università del Piemonte Orientale – in particolare per quanto riguarda stabilità termica e riduzione nelle emissioni di HCl mediante l'uso di nanomateriali”.
In Italia abbiamo sviluppato compound per cavi in PVC con bassa acidità dei fumi e ottime prestazioni al fuoco – ha dichiarato Gianluca Sarti, rappresentante del gruppo Compound per Cavi di PVC Forum Italia. La nostra ricerca ha dimostrato che possiamo produrre compound di PVC con un'acidità dei fumi 25 volte inferiore rispetto a quella dei compound standard attualmente utilizzati. Sono attualmente in corso test per migliorare ulteriormente le prestazioni”.
Presentando un aggiornamento sui ritardanti di fiamma con basso fumo e bassa acidità, il Professor Camillo Cardelli, ricercatore di i-Pool, ha sottolineato che “il PVC può ottenere i massimi risultati di reazione al fuoco rispetto a qualsiasi altro materiale termoplastico se opportunamente formulato con additivi adeguati e fillers ritardanti di fiamma”.

Con queste premesse, Erica Lo Buglio, PVC4Cables, e Marco Piana, Direttore di PVC Forum Italia, hanno presentato la nuova brochure di PVC4Cables su come scegliere i cavi in PVC secondo il CPR, dimostrando la capacità dei cavi in PVC di adattarsi alle specifiche individuali di destinazione d’uso/rischio di incendio a costi competitivi.

Roland Dewitt di ACCIPIS e Chris Howick, Product Regulation Manager di INOVYN, hanno aggiornato i partecipanti rispettivamente riguardo alla standardizzazione di interesse per l'industria dei cavi e all’attuale situazione normativa in Europa per le paraffine clorurate a catena media secondo REACH e RoHS.

In termini di sostenibilità, presentando il suo nuovo studio di LCA sul consumo di energia ed emissioni di CO2 associati alla produzione, uso e smaltimento dei cavi in PVC, José M. Baldasano, Professore all'Università Politècnica della Catalogna, ha dichiarato che “il cavo elettrico che presenta i migliori risultati, secondo gli indicatori ambientali considerati, è quello in PVC con il 25% di materiale riciclato nella sua formulazione”.

Il riciclo è senza dubbio uno dei punti di forza del PVC. Parlando di sfide e opportunità per allineare i cavi in PVC ai principi dell’economia circolare, Ingrid Verschueren, Direttore Generale di Recovinyl®, ha sottolineato “le eccellenti performance raggiunte nel 2018 nel riciclo dei cavi in PVC, con 151.506 tonnellate riciclate e un aumento del 20,3% rispetto al 2017”. Dal 2000 sono state riciclate oltre 1,1 milioni di tonnellate di cavi in PVC nell'ambito dei programmi Vinyl 2010 e VinylPlus®, con un risparmio di quasi 2,3 milioni di emissioni di CO2.
La riciclabilità dei cavi in PVC è stata evidenziata anche da Piero De Fazio, ricercatore senior di ENEA (l’Agenzia Nazionale Italiana per le Nuove Tecnologie, Energia e Sviluppo Economico Sostenibile), illustrando il Progetto “Upcycling” del PVC: dal de-manufacturing con recupero e riciclo del PVC dei cavi elettrici di impianti per l’energia al re-manufacturing per prodotti a basso impatto ambientale.

Alcuni esempi pratici di servizi analitici e certificazioni sono stati presentati da Gerald Aengenheyster, Amministratore Delegato di SKZ-Testing GmbH. Stefan Eingärtner, Direttore Tecnico di VinylPlus®, ha illustrato il VinylPlus® Product Label, lo schema di certificazione di sostenibilità per prodotti in PVC sviluppato da VinylPlus® con BRE (Building Research Establishment) e The Natural Step.

Chiudendo la conferenza, Zdenek Hruska, Project Manager di PVC4Cables, ha rimarcato che i concreti risultati ottenuti dalla Piattaforma PVC4Cables nei primi due anni di intenso lavoro sono stati possibili “grazie alla collaborazione tra produttori di PVC resina, produttori di stabilizzatori e plastificanti, trasformatori, esperti dell’industria, università ed enti di ricerca, che hanno dato un nuovo impulso all'innovazione ambientalmente compatibile nel settore dei cavi in PVC”.

Nel 2018 VinylPlus®, l'Impegno Volontario per lo sviluppo sostenibile dell'industria europea del PVC, ha riciclato 739.525 tonnellate di PVC con un aumento del 15,6% rispetto all'anno precedente.

I risultati sono stati presentati all'edizione 2019 del VinylPlus Sustainability Forum di Praga, Repubblica Ceca, dove l'industria ha condiviso ulteriori progressi verso l'incremento delle performance di sostenibilità del PVC. Organizzato il 9 e il 10 maggio, il tema di quest'anno “Accelerare l'innovazione” ha esaminato le sfide e le opportunità presentate dalle nuove tecnologie nel plasmare il futuro del settore del PVC nell’ambito dell'economia circolare.

Il Forum ha riunito oltre 170 partecipanti provenienti da 32 Paesi tra cui rappresentanti della Commissione Europea, Parlamento Europeo, Ministero dell'Ambiente ceco, Nazioni Unite, ONG, mondo accademico, professionisti, progettisti, riciclatori e rappresentanti della filiera del PVC. Esperti di alto profilo si sono confrontati sui tre pilastri - economico, sociale e ambientale - della sostenibilità e su come l'innovazione produca un impatto sull'industria del PVC e sul suo percorso verso lo sviluppo sostenibile.

Nonostante vincoli normativi, il Direttore Generale di VinylPlus Brigitte Dero ha annunciato che l'industria del PVC ha riciclato un massimo storico di quasi 740.000 tonnellate, il 92,4% dell'obiettivo di VinylPlus per il 2020. Il principale contributo proviene ancora da Recovinyl che ha registrato 734.568 tonnellate di PVC riciclato. Complessivamente, quasi 5 milioni di tonnellate di PVC sono state riciclate dal 2000. “VinylPlus continua a essere all’avanguardia nell'economia circolare”, ha commentato Brigitte Dero. “Attraverso il nostro Impegno Volontario, stiamo facendo continui progressi verso i nostri obiettivi di sostenibilità in linea con lo sviluppo di politiche UE che hanno un impatto sul settore delle materie plastiche”.

Il Forum è stato aperto dal Ministro dell’Ambiente ceco, Richard Brabec, che ha sottolineato la necessità di una gestione sostenibile delle materie plastiche nel contesto dell'economia circolare, che ha auspicato la crescita del riciclo e della domanda di prodotti riciclati.

Accogliendo i delegati, il Presidente di VinylPlus Stefan Sommer ha dichiarato: “Il motivo alla base del successo di VinylPlus è l'impegno dell'intera filiera, che prevede la collaborazione di produttori di resina, produttori di additivi e trasformatori di PVC. Per raggiungere ulteriori traguardi, dovremo intensificare la cooperazione con i nostri partner e potrebbe essere necessario identificarne di nuovi”. Sommer ha inoltre evidenziato che un “quadro legislativo equilibrato e armonizzato per il riciclo delle materie plastiche è essenziale per garantire il nostro contributo all'economia circolare e per raggiungere il nostro nuovo obiettivo di riciclare almeno 900.000 tonnellate entro il 2025”. Ciò sarebbe in linea con l'obiettivo della Commissione Europea per l'industria delle materie plastiche di riciclare 10 milioni di tonnellate, rimarcando il continuo impegno di VinylPlus con legislatori e istituzioni.

La Parlamentare europea Martina Dlabajová ha discusso il ruolo dell'industria nell'evoluzione della società e della sua formazione: “È assolutamente opportuno parlare di accelerare l’innovazione perché dobbiamo considerare le sfide e le opportunità del futuro. Cambiamento climatico, sostenibilità e ambiente sono temi importanti che dominano l’attenzione politica.” Ha aggiunto: “L'evoluzione verso lo sviluppo sostenibile richiede un cambio di mentalità. Mi capita spesso di citare VinylPlus come esempio di impegno volontario per lo sviluppo sostenibile da parte di un’industria efficiente. Solo attraverso la cooperazione con imprese e industria i politici possono prendere decisioni consapevoli.”

A seguire, Fulvia Raffaelli, Capo Unità alla DG GROW, Commissione Europea, ha evidenziato come il settore edilizio si stia adattando ai tempi digitali. “L’edilizia è spesso percepita come un settore conservatore, ma non lo è. È molto innovativa e la digitalizzazione può davvero aiutare a guidare l'innovazione nella direzione della sostenibilità. Ecco dove dobbiamo concentrarci: guidare la digitalizzazione in questo settore per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità attraverso l'approccio al ciclo di vita, dalla fase di progettazione all'uso e riciclo a fine vita”.

Illustrando gli Indicatori di Impatto sullo Sviluppo Sostenibile per l’Imprenditoria sia profit che no-profit, Ilcheong Yi, Senior Research Coordinator dell'Istituto di Ricerca per lo Sviluppo Sociale delle Nazioni Unite (UNRISD), ha dichiarato: “Il valore che sostiene i pilastri sociali, economici e ambientali è vitale; lo sviluppo sostenibile non è solo durata. VinylPlus è un buon esempio di approccio olistico a questi valori fondamentali.

Jenny Walther-Thoss, funzionario politico di Biomassa Sostenibile e Certificazione Sostenibile al World Wide Fund (WWF), ha tenuto una presentazione su Standard e Certificazioni Ambientali dal punto di vista di una ONG. Ha sottolineato che i prodotti devono adattarsi a un approccio maggiormente olistico all'economia circolare attraverso metodi di produzione più efficienti e un focus sulla longevità del prodotto. Analizzando i sistemi di certificazione, ha posto l'accento sulla necessità di fornire impatto e valore, riconoscendo, in ogni caso, che trovare quell'equilibrio è una questione difficile da risolvere.

In una cerimonia ufficiale, altri quattro produttori di profili - Deceuninck, Finstral, Salamander Industrie Produkte e Internorm – hanno ricevuto il VinylPlus® Product Label. Ad oggi, otto produttori di profili hanno ottenuto il Product Label per 43 sistemi di profili prodotti in 13 siti europei in 11 Paesi. Basato su criteri di sostenibilità, tra cui approvvigionamento responsabile e additivi, il VinylPlus® Product Label è aperto a tutti i prodotti in PVC per edilizia e costruzioni.

Il Dott. Jo Dewulf, Professore di ingegneria bioscientifica all’Università di Gand (Belgio) e nuovo Presidente del Comitato di Controllo di VinylPlus, ha presentato una nota sulla Sostenibilità come Fattore Chiave per le Innovazioni nell'Industria della Plastica e ha riflettuto sull'impatto dell'innovazione per il futuro dell’industria del PVC. Chiudendo il Forum, Arab Hoballah, Team Leader Consumo Sostenibile e Impianti di Produzione (SCP) presso EU-SWITCH-Asia, ed ex responsabile SCP al Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), ha sottolineato come l'“eco-innovazione” possa aiutare a superare le sfide di sostenibilità affrontate dall'industria del PVC: “Ciò richiede integrazione della sostenibilità con un approccio di ciclo di vita in tutte le attività aziendali e la creazione di nuove soluzioni per soddisfare la domanda del mercato. Non possiamo vivere senza plastica, quindi consentiteci di parlare correttamente dei ‘buoni’.”

Riflettendo sul Forum, Brigitte Dero ha concluso: “Per quasi 20 anni VinylPlus ha aperto la strada verso un'economia circolare migliorando le prestazioni di sostenibilità del PVC. Creando sempre maggiori collaborazioni e partnership nel perseguire i nostri obiettivi di sostenibilità, porteremo il nostro impegno volontario di settore a livelli sempre più alti”.

VinylPlus è l’Impegno Volontario dell’industria europea del PVC. Il programma stabilisce un modello di sviluppo sostenibile di lungo periodo per l’industria del PVC affrontando una serie di sfide chiave nell’Europa dei 28, Norvegia e Svizzera. Per maggiori informazioni sui risultati di VinylPlus nel 2018, consultare il nostro Bilancio 2019

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